Stati d’animo.

Ci si lascia dietro una scia, ormai. Una volta era più facile, una volta ci si allontanava e non si sapeva più niente di qualcuno, a parte i racconti di persone comuni e le voci che arrivavano dagli angoli bui.
Ora non più. Ora lasciamo una traccia ovunque e, se non si è forti, il distacco non è mai tale, perché leggiamo tra le righe. Spesso leggiamo quello che vogliamo e non quello che c’è scritto. Ci preoccupiamo di sapere, di conoscere. Cerchiamo conferme alle nostre speranze e troviamo la certezza che le nostre paure sono reali.
Non c’è distacco. C’è solo un guardarsi da lontano e rendersi conto che il distacco non ci sarà mai, che si può solo sperare nell’abitudine che assopisce e anestetizza ogni sentimento.
Ma fino ad allora stiamo seduti dalla parte opposta della riva e guardiamo l’acqua scorrere, con dentro tutto quello che porta con sé.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Scazzo e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...