Afra

Tutti quelli che hanno visto casa mia hanno espresso, più o meno, lo stesso giudizio: gli piace la casa, odiano Budrio. È piccola, non c’è niente, dista mezz’ora dal centro, dalla civiltà, dai pub e dalla vita reale.
Non ho mai cercato di spiegargli perché sto bene qui. La distanza pesa anche a me, ma c’è tanto verde, tutto il verde di cui ho bisogno per sentirmi bene. Le persone sono stranamente gentili. Curiosamente, ci si trova tutto quello di cui si ha bisogno.
E poi c’è la signora Afra.
La signora Afra è la proprietaria del bar vicino a casa. E’ uno scricciolo di donna, oltre i settanta, con due occhialoni sul naso, che vedo sempre dietro al bancone. Vive in un paese vicino a Budrio e si alza ogni mattina alle quattro per andare ad aprire il bar e lavorare fino alle otto. Prepara colazioni, piatti pronti per il pranzo, aperitivi per la sera. È sempre indaffarata, non sta mai ferma, ma non si lamenta mai. Le piace il lavoro, ogni mattina prende un bicchierino di Porto, perché le piace e la aiuta a lavorare meglio.
La signora Afra è un’appassionata di autobiografie, di oroscopi, di astrologia, di filosofia zen, di buddismo e induismo, di interpretazione dei sogni, di qualsiasi filosofia e qualsiasi teoria new age che passa da quelle parti. Quando abbiamo cominciato a parlare, come prima cosa, mi ha chiesto il segno zodiacale e poi ha cominciato a spiegarmi come il mio segno influenzasse il mondo del lavoro, dei suoi figli, del fatto che è stata una delle prime donne italiane a divorziare, in tempi in cui il divorzio non era un’opzione né facile, né ben vista. La signora Afra non mi dà la Coca Cola o il gelato, perché dice che fanno venire il tumore, però mi vende le sigarette. E, quando c’è una festa o mi vede giù di corda, insiste per offrirmi quello che ordino e allora io le compro una piantina, il giorno dopo, e gliela porto.
La signora Afra ha deciso di farmi da mamma, quando non c’è la mia, perché i suoi figli non li vede mai e le sono simpatico e quindi parliamo molto. Io capisco un quarto, di quello che mi dice, perché salta di palo in frasca, parla di un sacco di cose contemporaneamente, di argomenti totalmente scombinati. Ma quel quarto è importante, perché è pieno di affetto.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Tutti i giorni e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

7 risposte a Afra

  1. miononnoincarriola ha detto:

    Ma parliamo della vicina di pianerottolo e di quando esci dalla doccia.

  2. goldylocks75 ha detto:

    Sto per lasciare un posto isolatissimo per un posto affollatissimo, che questo post mi sia da monito!

    • therealzen ha detto:

      Non voglio dire che sia così per tutti. Ma io, a Budrio, mi trovo bene, altri, probabilmente, impazzirebbero. E buona fortuna. 🙂

  3. Pea ha detto:

    che cosa bella 🙂

  4. thecapricorntm ha detto:

    La signora Afra è matta come un cavallo. Che Dio la benedica e ce la conservi così sempre.

    Non scherziamo, dove lo trovo un altro bar che mi da la testa in cassetta come stuzzichino? LA TESTA IN CASSETTA!!

  5. Pingback: I’ve been a stray from you too long and all my days have turned to darkness, Hell is leaving the light on… | After Zen

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...