Sometimes people yell but they don’t know what they’re yelling about…

È successo che, a un certo punto, senza accorgermene, non ho più avuto voglia.
In questo nostro mondo dove condividiamo sui social qualsiasi cosa ci passi per la testa, ho smesso di farlo. Non voglio dire di avere un rapporto più sano della media, sia chiaro. Dico solo che, a un certo punto, ho smesso di parlare di cose importanti, per me. Ho smesso di condividere le tristezze, le paure, le angosce, i fatti personali. Ho cominciato solo a fare quello che mi viene bene e, quindi, a buttarla in vacca e a scrivere cose per ridere.

(tipo il clown che poi torna nel camerino e piange? Sì, tipo il clown che poi torna nel camerino e piange)

Ho anche smesso di discutere con le persone dei massimi sistemi, sui social. A parte rare eccezioni (che potremmo rinchiudere nella categoria “sono di pessimo umore. Hai scritto qualcosa che mi sembra indifendibile. Fuoco e fiamme. Sipario.”), non ho più voglia di infinite discussioni intorno a qualsiasi cosa: sul Coronavirus, sulla politica, sulle serie TV, sui film, sulla musica, se ci va o no l’ananas sulla pizza. In un mondo dove tutti sanno come stanno le cose, ho scelto di non mettermi a dire perché, invece stanno in un altro modo.

(non è un po’ da ignavo? Sì, è un po’ da ignavo)

Ho smesso di fare parte del rumore. Ho anche smesso, spesso, di ascoltare. Ho (ri)scoperto il piacere di parlare con persone che ho piacere di ascoltare, anche quando non la pensiamo allo stesso modo. Ho ritrovato quanto sia bello una conversazione con una o con poche persone, dove l’altro ti ascolta e non aspetta semplicemente il suo turno per dire la cosa più sagace o pungente o oltraggiosa.

Ho anche smesso di giudicare chi non lo fa. Semplicemente, abbiamo visioni diverse della vita e se a loro fa bene raccontare delle proprie unghie incarnite, chi sono io per dire che non va bene?
In fondo, aveva già detto tutto Bob Dylan, in questo meraviglioso video:

Questa voce è stata pubblicata in Tutti i giorni e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Sometimes people yell but they don’t know what they’re yelling about…

  1. virus ha detto:

    e quante pasticche di gaviscon risparmiate.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.