Un certo pizzicorino…

Avete mai guardato una vostra foto di quando eravate ragazzini? […] Secondo me sono immagini che possono intristire e o rallegrare. […] Nell’ultimo paio d’anni, le fotografie di me da ragazzino, quelle che un tempo non volevo che le mie fidanzate  vedessero… beh, hanno cominciato a farmi venire un certo pizzicorino. Non si tratta di vera e propria infelicità, è una specie di sommesso, profondo rammarico. Ce n’è una in cui ho un cappello da cowboy e punto il fucile verso l’obiettivo, cercando invano di sembrare un cowboy, adesso quasi non riesco a guardarla. Laura mi trovava dolce in quella foto (usava proprio questo aggettivo! Dolce, il contrario di amaro!) e l’aveva attaccata in cucina, ma io l’ho rimessa in un cassetto. Continuo a provare l’impulso di scusarmi con quel piccoletto: “Mi spiace, ti ho abbandonato. Avrei dovuto prendermi cura di te, ma ho fallito: ho preso le decisioni sbagliate nei momenti sbagliati, e così tu sei diventato me”.

Nick Hornby – Alta fedeltà –

(comunque anche vaffanculo, piccolo stronzetto saccente e presuntuoso)

Annunci
Pubblicato in Scazzo | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Il cielo stellato sopra di me e…

Le bestemmie

L’ansia

La tristezza

La paura

Il nervoso

Il fastidio

La rabbia esplosiva

Le bestemmie

La confusione

La nostalgia

La capacità di capire cosa è successo

Le bestemmie

Sì, ho già scritto bestemmie tre volte, ma sono vasto contengo moltitudini di bestemmie

La voglia di alzarmi, salire in macchina, guidare e non fermarmi più

…la legge morale dentro di me.

Pubblicato in Scazzo | Lascia un commento

Sometimes you wanna go where everybody knows your name…

La vita non smette mai di insegnarti, voglio che sia chiaro.
Sembra banale e lo è, in effetti, ma ci scordiamo spesso che la vita non smette mai di insegnarti. Poi arriva, lo fa, senza prendersi la briga di avvisarti prima. Ti molla lì un insegnamento e tu, ancora, nonostante tutto, ti stupisci, pensi “Non me l’aspettavo, ve’ che la vita è forte”. Magari ci corri a fare un post nel blog.

Ma la vita non smette mai di insegnarti. E lo fa in tanti modi diversi. Ecco, pure questo te ne scordi, ché t’aspetti che lo faccia nelle cose importanti, nello spiegarti la morte o la nascita di un figlio o come funziona il telefono.
E invece lo fa anche nelle cose inattese.
Inattese, ma te le spiega comunque.

Tipo che sei con un cliente inglese e, allora, la vita ti spiega che se è un inglese, che veste come un inglese, parla come un inglese, si muove come un inglese, allora è un inglese, ma questo non gli impedirà, a un certo punto, di rifilarti una sonora pacca sulla spalla, mentre esclama “…e quando abbiamo finito, dopo cena mi porti dove ci sono le troie!”.

Pubblicato in Cose varie | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Mayday, mayday…

E niente, ero reduce dalla visione di Bohemian Rhapsody (non. chiedetemi. nulla. grazie), quando ho controllato quanti anni aveva Freddie Mercury, il giorno della sua morte, ed erano 45.

E ho realizzato che me ne mancano pochi per raggiungerlo.

E mi sono detto: non è possibile, avevo così pochi anni, il giorno della sua morte.

E ho fatto un rapido calcolo e ho realizzato che sono passati VENTISETTE ANNI da quel giorno lì.

E ora sono rannicchiato sotto le coperte che piango e non ne uscirò mai più.

Pubblicato in Melodia del suono, Tutti i giorni | Contrassegnato | Lascia un commento

And they bring good news of a world so newly born, though their hearts so heavenly weigh…

Una volta lessi che, invecchiando, il tempo sembra volare perché le nostre vite sono scandite da momenti in cui c’è qualcosa di nuovo che le rende più varie. Invecchiando, le cose che ti sconvolgono sono sempre meno e, per questo, il tempo sembra volare.

È una roba tristissima, se ci si pensa.
Non so neanche se sia vera, a dirla tutta, ma spero proprio di no.
Intanto, però, almeno per oggi, ho scoperto qualcosa di nuovo che segna una scossa alla routine di tutti i giorni.

Oh raga, ma lo sapevate che, su Deliveroo, se scegliete di ricevere l’ordine a un’ora ben precisa e non “il prima possibile” le spese di spedizione sono più basse?

Pubblicato in Tutti i giorni | Contrassegnato , | 4 commenti

Era tutto previsto…

Alla verde età di FZZZZSSSHSTZe anni, mi sono beccato 24 ore di sospensione da Facebook.

Motivazione: ho violato gli standard di comunità.

Come ho fatto: ho dato del fascista a dei fascisti.

Je ne regrette rien.

(sì, OK, alla parola “fascista” avevo accompagnato con “di merda”, ma sono quisquilie)

(del resto, se non puoi dare delle merde ai fascisti, a chi?)

Pubblicato in Tutti i giorni | Contrassegnato , | 4 commenti

And not have to dream of what I dream of…

Oggi è il Blue Monday.
Dicono che sia il giorno più triste dell’anno. E, ovviamente, non poteva che cadere di lunedì.

Oggi mi hanno mandato un abbraccio e mi sono commosso. Seduto in ufficio cercavo di non mettermi a piangere, anche se avrei potuto dire “è colpa del Blue Monday” (ma qui non conoscono queste cose strane e, quando le spieghi, comunque non hanno reazioni di interesse o altro).

Quindi, niente, è il Blue Monday, ma ho avuto un sacco di lavoro da fare e, a parte la parentesi dell’abbraccio, non ho avuto modo di pensarci.
Non ho neanche messo su musica triste. Ho ascoltato un best of dei Guns’n’Roses e, nelle canzoni romantiche, mi distraevo.

Ho pensato ai progetti paralleli e a cose che devo fare. Mi sono concentrato sulla pressione che sento, per non pensare alla tristezza.
Il che mi pare una mossa non tanto furba, ma non sono mai stato una cima, quindi…

E insomma, è andata bene, finora. Anche se è il Blue Monday. Anche se mi hanno mandato un abbraccio.

Al resto ci penserà uno spritz.

Pubblicato in Tutti i giorni | Contrassegnato | 4 commenti