And then there were none…

Qualcuno di voi potrebbe sapere che, a breve, compio un’età che è più di 30, ma meno di 50 e che si colloca tipo nel mezz…insomma, faccio i 40, ecco.
E come affrontare la cosa?
Festa di compleanno no. Non voglio fare festa di compleanno, le ho sempre odiate e sempre le odierò (e non lo dico perché si invecchia, le odiavo anche da piccolo, non mi sono mai piaciute. Tipo che non lo so se lo sapete, ma alle feste di compleanno ci trovate la gente. La gente, capite?).
Però siccome oggi sono così stanco che mi gira la testa e ancora ho un bel po’ ore di lavoro, davanti, ho partorito l’idea definitiva.
Farò cose.
Quali cosa, dite. Quelle che mi direte voi di fare. A partire dalla settimana prossima, ho ancora dodici settimane, prima di arrivare a quella del mio compleanno (sì, faccio gli anni a Maggio, bravi, sapete contare). Ogni settimana farò una cosa che mi sarà suggerita da chi vorrà farla. Poche regole:
1. Se accetto di farla, va fatta.
2. Niente di illegale o pericoloso (per me o per altri).
3. Che sia qualcosa di fattibile, se volete che mi prenda un mese e me ne vada sull’Himalaya non c’è trippa per gatti. Se volete che mi compri una Ferrari, non c’è trippa per gatti. Se volete che faccia una lezione di prova di yoga, OK, si può fare.
4. Quello che farò sarà scelto in base all’ordine di arrivo. Di base: il primo che mi propone una roba, la vedrà fatta. Se viola le regole qui sopra o non mi pare fattibile, passo alla seconda. La lista di proposte si apre la domenica e ho tempo fino alla domenica successiva per fare quello che mi è stato proposto.
5. Ci sarà report della cosa che farò qui sul blog. E su Facebook. E in cronaca nera, a seconda di come andranno le cose.
6. I suggerimenti vanno dati ogni domenica, a partire dalle ore 12.00 fino alla mezzanotte. Si scrive al mio indirizzo mail (che è therealzenCHIOCCIOLAgmailPUNTOcom, come fanno quelli sgamati) e riceverò e volentieri pubblicherò.

Lo facciamo? Ci proviamo? Vediamo che succede?
Forza. Alla fin fine, se non funzionerà, avremo fatto un tentativo e, chi lo sa, ci saremo divertiti.

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13 risposte a And then there were none…

  1. Sara ha detto:

    Cioè un elenco non vale, giusto?!

  2. Il Maestro ha detto:

    Consulto un paio di amici e partoriamo un’idea che, va da sé, odieria 😀

  3. Il Maestro ha detto:

    *odierai*

  4. andrearizzoli ha detto:

    Devi andare in Piazza Maggiore con una chitarra e cantare 4 Marzo 1943. Se non sai suonare, fatti accompagnare da qualcuno che sappia cosa fa.

  5. emmestone ha detto:

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA (no, scusa scusa, è un’IDEONA)

  6. lupigi ha detto:

    So come passare le prossime settimane. Bravissimo.

  7. ironicmoka ha detto:

    tipo “passeggia per il centro vestito da Jar Jar Binks il giorno di carnevale, spiegando a chiunque ti rivolga la parola ch’è il tuo personaggio preferito”

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